E’ stato un pensiero stupendo da parte della Sig.ra Marina De Angeli, lasciarci sulla tovaglietta della sagra del fegatello la poesia seguente.
Abbiamo apprezzato molto il gesto e la semplicità e la spontaneità con cui è stato fatto.

SAGRA DEL FEGATELLO

Un vento dispettoso questa sera
gioca tra i miei capelli …
Sguardi di gente diversa
che attraversano i miei pensieri …
Chissà qui com’era ieri
com’era quando il saggio contadino
con le sue mani grandi conciava le carni …
E stanco poi al suo casale tornava …
Tutto questo mi sussurra il vento
e, piena di sorpresa
vedo un fuoco caldo ed accogliente
e carne sulla brace …
Mi piace ricordare gli odori pungenti
del pepe, del sale
e l’attesa gioiosa dei bambini
e l’assaggio del fegatello fragrante.
Quante vite qui sono passate
quante qui hanno lasciato un ricordo …
Piano il vento s’addormenta
così il fuoco diventa brace.
La Sagra del Fegatello si, mi piace.

Marina De Angeli